sabato 14 marzo 2009

MAI AVREI PENSATO DI VERGOGNARMI DEL MIO PAESE

Dopo TANGENTOPOLI, dopo le stragi di CAPACI e via D'AMELIO ,dopo le scalate bancarie dei furbetti del quartierino e la cacciata di CLEMENTINA FORLEO e dopo l'avocazione dell'inchiesta WHY NOT con il trasferrimento di LUIGI DEMAGISTRIS pensavo di aver visto abbastanza nefandezze del mio paese ma non è così infatti ora un altro uomo ONESTO e FEDELE SERVITORE DELLO STATO stà x essere travolto da questi faccendieri da 2 lire che sono i nostri politici.
GIOACCHINO GENCHI è un uomo onesto con un senso dello stato forte che nella sua vita no hà fatto altro che servire lo stato e la giustizia italiana cercando di ripulire questa socie tà piena di delinquenti(purtroppo molti sono anche in parlamento) hà contribuito nelle indagini della strage di via d'amelio, è stato consulente nell'inchiesta whi not ecc.. e lo stato invece di assicurare alla giustizia italiana i responsabili di tali misfatti e ringraziare il signor GENCHI lo mette sotto inchiesta  veramente scandaloso.IO penso che come paese italia siamo arrivati veramente al punto di non ritorno e che ormai non ci sia più nulla da dire ma solo da fare.Bisogna cambiare radicalmente o si muore.

sabato 28 febbraio 2009

ITALIANI SVEGLIATEVI DAL LETARGO

Intervista a Gioacchino Genchi:

"Io svolgo l'attività di consulente tecnico per conto dell'autorità giudiziaria da oltre vent'anni, lavoro nato quasi per caso quando con l'avvento del nuovo codice di procedura penale è stata inserita questa figura, come da articoli 359 e 360 che danno al Pubblico Ministero la possibilità di avvalersi di tecnici con qualunque professionalità allorquando devono compiere delle attività importanti. Mi spiace che Martelli se lo sia dimenticato, Cossiga me lo abbia ricordato, proprio il nuovo codice di procedura penale che ha promulgato il presidente Cossiga inserisce questa figura che è una figura moderna. Che è nelle giurisdizioni più civili ed avanzate, mentre prima il Pubblico Ministero era limitato, e doveva per accertamenti particolari avvalersi solo della Polizia giudiziaria, il nuovo codice ha previsto queste figure. 
Per cui per l'accertamento della verità, nel processo penale, accertamento della verità significa anche a favore dell'indagato o dell'imputato, il Pubblico Ministero non ha limiti nella scelta delle professionalità di cui si deve avvalere. Io ho fatto questa attività all'interno del Dipartimento della Pubblica sicurezza.

Abbiamo svolto importanti attività con Arnaldo La Barbera, con Giovanni Falcone poi sulle stragi. Quando si è reso necessario realizzare un contributo esterno per il Pubblico Ministero, contenuto forse scevro da influenze del potere esecutivo, mi riferisco a indagini su colletti bianchi, magistrati, su eccellenti personalità della politica, il Pubblico Ministero ha preferito evitare che organi della politica e del potere esecutivo potessero incidere in quelle che erano le scelte della pubblica amministrazione presso la quale i vari soggetti operavano. 
Nel fare questo ho fatto una scelta deontologica, cioè di rinunciare alla carriera, allo stipendio, per dedicare tutto il mio lavoro al servizio della magistratura. Questa scelta, anziché essere apprezzata è stata utilizzata dai miei detrattori che fino a ieri mi hanno attaccato in parlamento, al contrario.

Il ministro Brunetta non poteva non riferire che la concessione dell'aspettativa non retribuita che io avevo chiesto era perfettamente regolare, è stata vagliati da vari organi dello Stato, dal Ministero dell'Interno, dal Ministero della Funzione pubblica e dalla presidenza del Consiglio dei Ministri di Berlusconi, la stessa che mi ha attaccato in maniera così violenta e così assurda dicendo le fandonie che hanno fatto ridere gli italiani perché tutto questo can can che si muove nei miei confronti, questo pericolo nazionale, cioè una persona che da vent'anni lavora con i giudici e i Pubblici Ministeri nei processi di mafia, di stragi, di omicidi, di mafia e politica più importanti che si sono celebrati in Italia, rappresenta un pericolo.

Forse per loro! Per tutti quelli che mi hanno attaccato perché poi la cosa simpatica (è chiaro che ora sto zitto, non posso parlare sono legato al segreto) ma mi scompiscio dalle risate perché tutti i signori giornalisti che mi hanno attaccato, da Farina a LucaFazzo a Lionello Mancini del Sole 24 ore, al giornalista della Stampa Ruotolo, sono i soggetti protagonisti delle vicende di cui mi stavo occupando. Questo è l'assurdo!

Gli stessi politici che mi stanno attaccando, sono gli stessi protagonisti di cui mi stavo occupando. Da Rutelli a Martelli, Martelli conosciuto ai tempi di Falcone. Parliamo di persone che comunque sono entrate nell'ottica della mia attività. Martelli nei computer di Falcone quando furono manomessi, Rutelli perché è amico di Saladino usciva dalleintercettazioni di Saladino, Mastella per le evidenze che tutti sappiamo e così via, poi dirò quelli che hanno parlato alla Camera al question time, quel giornalista che gli ha fatto il comunicato, cose da ridere! Tra l'altro questi non hanno nemmeno la decenza di far apparire un'altra persona.

No, compaiono loro in prima persona! Sapendo che loro entravano a pieno titolo nell'indagine. Questo è assurdo. Io continuo a ridere perché il popolo italiano che vede questo grande intercettatore, che avrebbe intercettato tutti gli italiani, ma che cosa andavo ad intercettare agli italiani? Per farmi sentire dire che non riescono ad arrivare alla fine del mese? Per sentir dire che i figli hanno perso il posto di lavoro o che sono disoccupati? Che c'è una crisi economica? Ma perché mai dovrei andare ad intercettare gli italiani? Ma quali sono questi italiani che hanno paura di Gioacchino Genchi? 

Quelli che hanno paura di Gioacchino Genchi sono quelli che hanno la coscienza sporca, e quelli che hanno la coscienza sporca sono quelli che mi hanno attaccato. E con questo attacco hanno dimostrato di valere i sospetti che io avevo su di loro. Anzi, più di quelli di cui io stesso mi ero accorto, perché devo essere sincero, probabilmente io avevo sottovalutato il ruolo di Rutelli nell'inchiesta Why not.

Rutelli ha dimostrato probabilmente di avere il carbone bagnato e per questo si è comportato come si è comportato. Quando ci sarà la resa della verità chiariremo quali erano i rapporti di Rutelli con Saladino, quali erano i rapporti del senatore Mastella, il ruolo di suo figlio, chi utilizzava i telefoni della Camera dei Deputati... chiariremo tutto! Dalla prima all'ultima cosa. Questa è un'ulteriore scusa perché loro dovevano abolire le intercettazioni, dovevano togliere ai magistrati la possibilità di svolgere delle intercettazioni considerati i risultati che c'erano stati, Vallettopoli, Saccà, la Rai eccetera, la procura di Roma immediatamente senza problemi però apre il procedimento nei confronti del dottor Genchi su cui non ha nessuna competenza a indagare, perché la procura di Roma c'entra come i cavoli a merenda. C'entra perché l'ex procuratore generale di Catanzaro ormai fortunatamente ex, ha utilizzato questi tabulati come la foglia di fico per coprire tutte le sue malefatte e poi le ha utilizzate come paracadute per non utilizzarle a Catanzaro, dove probabilmente il nuovo procuratore generale avrebbe immediatamente mandato a Salerno. 
Perché in quei tabulati c'è la prova della loro responsabilità penale. Non della mia. Quindi, non li manda a Salerno che era competente, non li manda al procuratore della Repubblica di Catanzaro che avrebbe potuto conoscere quei tabulati e quello che c'era, non li manda al procuratore della Repubblica di Palermo dove io ho svolto tutta la mia attività ma li manda a Roma che non c'entra niente. 

Quindi si va a paracadutare questi tabulati sbagliando l'atterraggio perché in una procura che non ci azzecca nulla. Perché tra l'altro in quei tabulati c'erano delle inquisizioni che riguardavano magistrati della procura della Repubblica di Roma! Su cui stavamo indagando. Ora la procura di Roma indaga su di me e sui magistrati della procura della Repubblica di Roma. Si è ripetuto lo scenario che accadde tra Salerno e Catanzaro e si è ripetuto lo scenario che era già accaduto tra Milano e Brescia all'epoca delle indagini su Di Pietro. Con la sola differenza che all'epoca si chiamava Gico l'organo che fece quelle attività, adesso si chiamano Ros, ma sostanzialmente non è cambiato nulla. 

In ultima analisi dico che io sono comunque fiducioso nella giustizia. Hanno cercato di mettermi tutti contro, hanno cercato di dire ad esempio, nel momento in cui c'era un rapporto di collaborazione con la procura di Milano anche fra De Magistris e la procura di Milano, un'amicizia personale fra De Magistris e Spataro, che siano stati acquisiti i tabulati di Spataro. Assurdo! Non è mai esistita un'ipotesi del genere. Nemmeno per idea! Come si fa a togliere a De Magistris l'appoggio della magistratura associata? Diciamo che ha preso i tabulati di Spataro. Come si fa a mettere il Csm contro De Magistris? Diciamo che ha preso i tabulati di Mancino. 

Adesso i Ros dicono che nei tabulati che io ho preso ci sono, non so quante utenze del Consiglio superiore della magistratura. Non abbiamo acquisito tabulati del Csm, sono i signori magistrati di cui abbiamo acquisito alcuni tabulati, quelli sì, tra cui alcuni della procura nazionale antimafia ben precisi, due, solo due, che hanno contatti col Csm. 

Ha inquisito il Quirinale! Ma quando mai? Se però qualcuno del Quirinale ha chiamato o è stato chiamato dai soggetti di cui ci siamo occupati validamente, bisogna vedere chi dal Quirinale chi ha avuto contatti con queste persone, ma io non ho acquisito i tabulati del Quirinale. A parte che se fosse stato fatto sarebbe stata attività assolutamente legittima perché, sia chiaro, le indagini in Italia non si possono fare soltanto nei confronti dei tossici e magari che siano pure extracomunitari, oppure quelli che sbarcano a Lampedusa nei confronti dei quali è possibile fare di tutto, compresa la creazione dei lager. 

La legge è uguale per tutti. Tutti siamo sottoposti alla legge! Perché sia chiaro. Questo lo devono capire. Nel momento in cui a questi signori li si osa sfiorare solo da lontano, con la punta di una piuma, questi signori si ribellano e distruggono le persone che hanno solo il coraggio di fare il proprio lavoro. 
Gli italiani questo l'hanno capito. E hanno capito che questo dottor Genchi di cui hanno detto tutte le cose peggiori di questo mondo... e io adesso pubblicherò tutti i miei lavori, dal primo sino all'ultimo pubblicherò tutte le sentenze della Corte di Cassazione, delle Corti d'Appello, delle Corti di Assise, dei tribunali che hanno inflitto centinaia e centinaia di anni di carcere col mio lavoro. 
Ma le sentenze di cui io sono più orgoglioso non sono le sentenze di condanna, ma sono le sentenze di assoluzione! Sono quelle persone ingiustamente accusate anche per lavori fatti dal Ros che sono state assolte grazie al mio lavoro e che rischiavano l'ergastolo! E che erano in carcere. Persone che erano in carcere perché avevano pure sbagliato l'intestatario di una scheda telefonica. E adesso questi signori vengono ad accusare me di avere fatto lo stesso lavoro che loro... ma non esiste completamente! 
Tutte queste fandonie e la serie di stupidaggini che sono state perpetrate addirittura in un organismo che è il Copasir! Che si deve occupare dei servizi di vigilanza sulla sicurezza, non sui consulenti e sui magistrati che svolgono la loro attività sui servizi di sicurezza! Noi abbiamo trovato delle collusioni di appartenenti ai servizi di sicurezza, con delle imprese che lavorano per i servizi di sicurezza, che lavorano nel campo delle intercettazioni, che costruiscono caserme con appalti dati a trattativa privata per milioni di euro, noi stavamo lavorando su quello! Stavamo lavorando su quello e ci hanno bloccato perché avevano le mani in pasta tutti loro! Questa è la verità. 

Questa è la verità e adesso mi hanno pure dato l'opportunità di dirla perché essendo indagato io non sono più legato al segreto perché mi devo difendere! Mi devo difendere con una procura che non ci azzecca nulla con la competenza, la procura di Roma, mi difenderò alla procura di Roma. 

Però sicuramente la verità verrà a galla! E non ci vogliono né archivi né dati perché sono tre o quattro cose molto semplici. Le intercettazioni di Saladino utili saranno una decina, quando fu intercettato prima che De Magistris iniziasse le indagini, ma sono chiarissime! E l'attacco che viene fatto nei miei confronti parte esattamente dagli stessi soggetti che io avevo identificato la sera del diciannove luglio del 1992 dopo la strage di via D'Amelio, mentre vedevo ancora il cadavere di Paolo Borsellino che bruciava e la povera Emanuela Loi che cadeva a pezzi dalle mura di via D'Amelio numero diciannove dov'è scoppiata la bomba, le stesse persone, gli stessi soggetti, la stessa vicenda che io trovai allora la trovo adesso! 
Ancora nessuno ha detto che io sono folle. Anzi, sarò pericoloso, terribile ma che sono folle non l'ha detto nessuno. Bene allora quello che io dico non è la parola di un folle perché io dimostrerò tutte queste cose. E questa è l'occasione perché ci sia una resa dei conti in Italia. A cominciare dalle stragi di via D'Amelio alla strage di Capaci. Perché queste collusioni fra apparati dello Stato servizi segreti, gente del malaffare e gente della politica, è bene che gli italiani comincino a sapere cosa è stata."

sabato 21 febbraio 2009

QUEL GENIO DELLA MARCEGALIA

In questo periodo dove la crisi si stà facendo sempre più devastante e le famiglie si impoveriscono sempre di più il presidente di CONFINDUSTRIA EMMA MARCEGALIA se ne è uscita con 1 proposta incredibile che a suo dire servirebbe a colmare la mancanza di credito da parte delle banche verso le piccole e medie imprese.
La proposta srebbe quella di congelare per un anno il TFR di quei lavoratori che non hanno aderito nel 2007 ai vari fondi di categoria e hanno lasciato il loro TFR in azienda a quale titolo e con quali garanzie x l'operaio non si sà.Già di per sè mi sembra una proposta assurda perchè la scelta fatta da molti operai di lasciare il loro TFR in azienda lascia supporre che vogliano disporre della propria liquidazione in qualsiasi momento quindi non vedo perchè dovrebbero vedersela congelata x 1 anno.Vorrei anche dire a miss.CONFINDUSTRIA che se non avesse pagato una tangente ad un manager dell'ENIPOWER in cambio di un appalto pena pecuniaria di 500 mila euro e 250 mila di confisca alla MARCEGAGLIA S.P.A, pena pecuniaria di 500 mila euro e 5 milioni di confisca alla controllata NE CCT S.P.A ,11 mesi di reclusione patteggiati dal vicepresidente ANTONIO MARCEGALIA magari qualche soldo in più lo avrebbe e non cercherebbe di toglierlo agli operai ma si sà in italia pagare tangenti x appalti e poi patteggiare è diventata una prassi.Ma vi rendete conto in che mani siamo e saranno i vostri figli? 

domenica 15 febbraio 2009

PIU' NESSUN RISPETTO X LA PERSONA

Da quello che si è capito dalle parole della CASTA si stà tentando di toglierci il diritto sancito dalla COSTITUZIONE  della nostra libertà personale e si vuole regolamentare con una legge un argomento molto delicato ma sopratutto personale che dovrebbe riguardare solo la persona e la sua sfera famigliare come la scelta di vita o di morte nel caso di uno stato VEGETATIVO PERMANENTE.La legge che stanno preparando prevede che anche se una persona fà testamento biologico e lascia scritto che in caso si trovasse in stato vegetativo  vorrebbe che gli si staccasse la spina x lasciarlo morire non si potrebbe farlo perchè lo stato su pressioni della chiesa questo bisogna dirlo se nò si rischia di essere ipocriti decide che l'alimentazione e l'idratazione artificiale non sono cura e devono essere garantiti sempre e in ogni caso vanificando così la nostra scelta di morire in pace.In questo caso si garantisce solo quella parte di persone che vogliono rimanere in vita in caso di stato vegetativo e non quelli che vogliono invece morire  x loro scelta sacrosanta e trovo questa legge ANTICOSTITUZIONALE perchè  LO STATO deve garantire sia le maggioranze sia le minoranze quindi secondo mè la cosa migliore su questo argomento è fare un REFERENDUM POPOLARE che cancelli questa legge assurda che si vuole approvare e lasciare la libera scelta a ogni cittadino di poter decidere della sua vita o morte con lo strumento del TESTAMENTO BIOLOGICO.Così facendo si rispetterebbe la costituzione e non si andrebbero a creare i conflitti di potere tra magistratura ed esecutivo che si sono creati volutamente o non intorno a questo argomento ma dubito che succederà con questo governo impegnato fin dall'inizio del suo mandato in una battaglia contro la magistratura.

lunedì 9 febbraio 2009

IO LA VEDO COSI'

ART13 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA: LA LIBERTà PERSONALE è INVIOLABILE!
NON è PERMESSA NESSUNA FORMA DI RESTRIZIONE DELLA LIBERTà PERSONALE 
SE NON PER ATTO  MOTIVATO DELL'AUTORITà GIUDIZIARIA E NEI SOLI CASI PREVISTI DALLA LEGGE
ART32: LA REPUBBLICA TUTELA LA SALUTE COME FONDAMENTALE DIRITTO DELL'INDIVIDUO E INTERESSE DELLA COMUNITà.NESSUNO PUò ESSERE OBBLIGATO AD UN DETERMINATO TRATTAMENTO SANITARIO SE NON PER DISPOSIZIONE DI LEGGE.
LALEGGE NON PUò PERòIN NESSUN CASO VIOLARE I LIMITI IMPOSTI DAL RISPETTO DELLA PERSONA UMANA.
La vita di ELUANA non appartiene ne alla chiesa ne allo stato come dice la costituzione italiana la libertà personale  è sacra e inviolabile quindi nessuno può decidere  della vita o della morte di una persona se non la persona stessa.Questo governo vuole togliere al cittadino il diritto di decidere della propria vita x darlo allo STATO  o alla CHIESA dopo che il presidente NAPOLITANO  che dovrebbe essere custode della COSTITUZIONE  non l'hà firmato(forse si è svegliato meglio tardi che mai)  Forse la critica di DIPIETRO in piazza farnese è servita. La COSTITUZIONE ITALIANA è una delle migliori al mondo . Non permettiamo a questo governo di cambiarla a loro piacimento sarebbe la fine dello stato di diritto anche se pensandoci bene in ITALIA  lo stato di diritto non esiste più da un pezzo dopo le molte leggi porcate approvate da questo governo.

mercoledì 4 febbraio 2009

LA FINE DELLA SOVRANITA' NAZIONALE

IL TRATTATO DI LISBONA che i 27 membri dell'EUROPA si vogliono affrettare a ratificare è una specie di dittatura oligarchica perchè di fatto annulla le costituzioni nazionali e il potere legislativo del parlamento sopratutto  quello che riguarda la politica economica.La clausula generale di questo trattato prevede che IL CONSIGLIO D'EUROPA e la COMMISSIONE EUROPEA decidano su quello che vogliono tranne che sulla politica estera e sulla politica di difesa di una nazione un pò pochino non vi pare? se poi aggiungiamo che il PARLAMENTO EUROPEO  e i vari parlamenti nazionali verrebbero ascoltati solo come opinione non avendo più potere decisionale e che già ora  le direttive che arrivano da BRUXELLES SONO IL 70% della legislazione EUROPEA con la ratifica del trattato diventerebbero il 100%.
Infine ci sono 2 cose che reputo gravissime nel testo di questo trattato e sono:la CLAUSULA DI SOLIDARIETà e la reintroduzione in parte della PENA DI MORTE .La prima chiama in causa le MINACCE TERRORISTICHE non precisate se come interventi militari di difesa o di invasione di uno stato e che nessuno stato membro hà possibilità di veto perchè si decide a maggioranza di conseguenza se si è contrari a una guerra o un intervento bisogna comunque parteciparvi.
La seconda che l'ITALIA hà fatto di tutto x abolire ed è una delle poche cose di cui vado fiero del mio paese verrebbe reintrodotta da una nota.Sulla CARTA EUROPEA c'è scritto che la pena di morte è abolita ma sul testo del TRATTATO  c'è una nota che cita: ECCETTO che IN CASO DI DISORDINI,INSURREZIONI E GUERRA.I nostri GOVERNI non ci hanno detto niente o meglio non ci hanno informato bene sul TRATTATO DI LISBONA perchè sapevano che noi cittadini probabilmente non avremmo accettato tutto questo.

lunedì 26 gennaio 2009

COME SARA' IL NOSTRO FUTURO?

Il nostro futuro si prospetta più critico di quello che i nostri GOVERNANTI ci dicono perchè questa crisi finanziaria senza precedenti si incastra in un mosaico di eventi con la quale fino ad ora  l'umanità non  aveva fatto i conti.Voglio dire che bisognerà calcolare anche il PICCO del PETROLIO che x molti esperti è già avvenuto nel 2006 e per il quale nei prossimi anni con l'aumento della popolazione mondiale la produzione non potrà soddisfare la richiesta,la CRISI delle RISORSE IDRICHE del pianeta e cioè  l'esaurirsi delle falde acquifere, il prosciugamento di laghi e fiumi dovuti all'innalzamento delle temperature causate  dalle emissioni di CO2 che si presume nel 2050 potrebbero essere di 14 miliardi di tonnellate se non si interviene immediatamente con una politica drastica di riduzione ed infine la CRISI ALIMENTARE  legata appunto alla crisi idrica. Infatti se voi pensate che ognuno di noi in media beve 3 litri di acqua al giorno per il fabbisogno alimentare ce ne vogliono almeno1800 litri almeno 600 volte di più. Questo ci permette di capire che il 70% dell'acqua si utilizza x irrigare i campi e le coltivazioni il 20% x fini industriali e il 10% x fini residenziali quindi vedete come il problema idrico sia strettamente collgato al problema alimentare.
Sarebbe quindi il caso che la smettessimo di vedere il GRANDE FRATELLO  o L'ISOLA DEI FAMOSI o il CALCIO  che altro non sono che potenti mezzi di distrazione e distorsione della realtà e che ci informassimo impegnandoci a far si che lo scenario precedentemente descritto non si realizzi.
TUTTO DIPENDE DA NOI!

martedì 20 gennaio 2009

BARACK OBAMA


Guardando l'altro giorno i tg di tutto il mondo all'insediamento di BARACK OBAMA allaCASA BIANCA con naturalezza mi è sorta una domanda.
Ma quando noi in ITALIA avremo un presidente così?
Una persona che il giorno del suo insediamento davanti a 2 milioni di persone dice che la speranza deve sostituire la paura, si deve tornare al RISPETTO dello STATO di DIRITTO e dei DIRITTI dell'UOMO SCRITTI nella COSTITUZIONE(da noi la vogliono cambiare )  bisogna essere contro la guerra , la violenza e favorire il dialogo con tutte le organizzazioni terroristiche perchè il terrorismo non si sconfigge con le armi ma con l'ascoltare le richieste di tutti e costruire un tavolo di pace  di rispetto x ogni nazione, razza , classe  sociale nemico dell'avidità e della sopraffazione del prossimo.
Nella classe politica italiana odierna io non vedo nessuna persona in grado di poter dire o fare quello che hà detto OBAMA non c'è nessuno che hà le palle di cambiare questo paese perchè ognuno è accecato dai propri interessi personali o di partito. CHE VERGOGNA.
La strada della speranza c'è stata indicata ORA TOCCA A NOI.

venerdì 16 gennaio 2009

SCUSATE SE INSISTO!


Da un testo di Giuseppe Fava pubblicato dalla rivista "I Siciliani" nel febbraio 1983, riproposto dall' Unità del 5 Gennaio 2008:

.....
Amico mio, chissà quante volte tu hai dato il tuo voto, ad un uomo politico così, cioè corrotto, ignorante e stupido, sol perché una volta insediato al posto di potere egli ti poteva garantire una raccomandazione, la promozione ad un concorso, l’assunzione di un tuo parente, una licenza edilizia di sgarro. Così facendo tu e milioni di altri cittadini italiani avete riempito i parlamenti e le assemblee regionali e comunali degli uomini peggiori, spiritualmente più laidi, più disponibili alla truffa civile, più dannosi alla società. Di tutto quello che accade oggi in questa nazione, la prima e maggiore colpa è tua.

Non ti lamentare perciò se il generale comandante della guardia di finanza si fotte duemila miliardi di denaro pubblico, e i massimi finanzieri e ministri, editori, giornalisti, persino il comandante in capo delle forze armate, per avidità di carriera e di lucro, si fanno incastrare da un lazzarone come Gelli in una specie di congiura per impadronirsi delle strade d’Italia, e a Napoli la camorra ha sostituito lo Stato nella pubblica amministrazione. Non ti lagnare amico mio se tutto questo accade, non ne hai il diritto. Il primo lazzarone sei tu e la storia ti paga per quello che merita la tua maniera di concepire la politica e quindi la tua stessa dignità!

Solo che ora non hai più molto tempo. Lo vedi tu stesso quello che ci circonda e assedia: amministratori che divorano, terroristi che avanzano menando strage, l’inflazione che ogni giorno ti rende sempre piùmiserabile, finanzieri che portano il denaro all’estero ed ogni giorno rendono questa tuamiseria più infame, logge segrete come immense piovre in tutti i vertici dello Stato, mafiosi praticamente padroni anche della tua sediadi lavoro, Fanfani (oggi Berlusconi, nota del blogger) che torna capo del governo e punta al Quirinale!

La necessità di una rivolta morale, cioè di trasformare la Sicilia l’Italia, è diventata una necessità per sopravvivere. Io allora non ti dico per quale partito votare, perché penso che tu abbia avuto almeno la lucidità per fare una tua scelta ideale. Ti dico solo, all’interno di questo partito al quale affidi la tua coscienza di cittadino, di scegliere uomini intelligenti, soprattutto uomini onesti. E se hai coraggio passione stai tu dentro quel partito a lottare.

So quanto sia difficile, poiché manigoldi ruffiani sono riusciti finora ad emarginare eliminare gli intelligenti e gli onesti. Ma bisogna tentare, disperatamente, quotidianamente lottare e sperare. Altrimenti ignoranti, ladri e imbecilli ti affonderanno definitivamente nella merda! 
.....

Quello lucidamente indicato da Giuseppe Fava è il cuore dei problemi e cioè la selezione del personale politico. Dall' 83 ad oggi le cose sono peggiorate, almeno per quanto riguarda il Parlamento. Infatti, da quando hanno abolito le preferefenze, l'elettore non può più scegliere il candidato più onesto (o meno chiacchierato) ma sono i segretari di partito che, di fatto, nominano Deputati e Senatori mettendo nelle prime posizioni delle liste elettorali i candidati che "devono" essere eletti.

domenica 11 gennaio 2009

FACCIAMO AUTOCRITICA

Vorrei che tutti gli italiani iniziassero questo nuovo anno guardando con obbiettività alla situazione in cui ci troviamo come paese e come società civile e con molta serenità prendano delle decisioni x il futuro dei loro figli che abbiano come fondamento i principi di LEGALITà, UGUALIANZA, RISPETTO e LIBERTà.Viviamo in un paese dove la legge no è uguale x tutti(vedi LODO ALFANO)dove L'ARROGANZA,LA CORRUZIONE e LA SETE DI POTERE e L'ARRIVISMO la fanno da padroni e offuscano i principi basilari che invece un paese democratico dovrebbe avere come quelli citati in precedenza e ne aggiungerei altri 2 molto importanti la CONOSCENZA e L'ISTRUZIONE. Vi garantisco che x essere informati e conoscere non è necessario guardare la televisone che tra l'altro nel nostro paese soffre di un anomalia che non esiste in nessun altro paese al mondo dove un presidente del consiglio possiede  quasi il monopolio dei mezzi di informazione ma è sufficiente dedicare 30 MINUTI al giorno del vostro tempo a INTERNET dove troverete tutte le informazioni che vi servono senza che siano filtrate o modificate a favore di una corrente politica o l'altra.Sarete voi a decidere quali informazioni vi sono utili x il vostro futuro e dei vostri figli non lo farete pù decidere a direttori di telegiornali pagati da questo o quel editore ricordatevi sempre che questi sistemi limitano la vostra conoscenza e creano società dove vige la non conoscenza perchè loro sanno bene che se noi abbiamo le informazioni e le cose le conosciamo è più difficile che ci prendano x il culo.
Per questo nuovo anno appena iniziato vi chiedo questo piccolo sacrificio abbandoniamo L'IGNORANZA che ci hà contraddistinto fino ad ora e INFORMIAMOCI e ISTRUIAMOCI.

lunedì 5 gennaio 2009

ISRAELE FERMATI!

Io non sono mai stato ne RAZZISTA ne ANTISEMITA e chi mi conosce bene lo sà ma ultimamente stò diventando ANTI ISRAELIANO perchè questo popolo che occupa ABUSIVAMENTE una parte della PALESTINA e impedisce ai PALESTINESI di vivere liberi nella propria terra e con l'alibi di stato che hà subito l'OLOCAUSTO si permetta di uccidere donne e bambini inermi nel nome dell'ALIYHA.Per quanto mi riguarda la religione è l'oppio del popolo e nasce come un tentativo di trovare immaginaria e illusoria felicità del popolo che nella realtà del mondo odierno  è difficile accettare.E verità sacrosanta che questo popolo è stato perseguitato dal nazismo ed è stato gridato giustamente a tutto il mondo ma è anche si vero e andrebbe gridato che durante la seconda e la terza guerra ARABO-ISRAELIANA NEL 60-70 gli israeliani istituirono campi di concentramento dove rinchiudevano i palestinesi  oppure come nel caso dell'INTIFADA che spaccarano braccia e gambe a chi vi aveva partecipato in modo che non potessero più nuocere e tutto questo con il silenzio assenso di molti stati occidentali.Perchè negli anni 90 la zecca israeliana stampò delle nuove banconote tra cui quella da 10 AGOROT che raffigurava lo stato di ISRAELE come comprendente tutta la palestina e cioè il LIBANO ,la GIORDANIA, metà della SIRIA,due terzi dell'IRAQ, un terzo dell'ARABIA SAUDITA emetà del SINAI ? E' forse questo il progetto di ISRAELE   e di qualche altro paese OCCIDENTALE visto che la zona in questione è la più ricca del mondo grazie al petrolio?
Qualsiasi sia la motivazione RELIGIONE o PETROLIO  non giustifica la morte di esseri umani e  e persone innocenti x questo motivo sono diventato ANTI ISRAELIANO.

venerdì 2 gennaio 2009

BASTA MORIRE X LA COCAINA

Uno dei principali effetti della COCAINA  è l'alterazione della percezione del rischio e dà la sensazione di onnipotenza perchè la realtà viene distorta dandoti l'idea di poter decidere di fare qualunque cosa e valutando i rischi in modo alterato.Successivamente avviene una seconda fase quella più lontana dall'assunzione ed è quella della depressione che come la prima fase può far giudicare in modo diverso la realtà  non riuscendo a dare un giudizio obbiettivo.Sicuramente l'uso di questa sostanza non facilita un comportamento lineare e oggettvo e da una ricerca condotta sugli incidenti stradali è risultato che il 20% aveva assunto COCAINA il 20%aveva assunto ALCOL e il 15% aveva assunto ALCOL e COCAINA  e oggi nel nostro paese circa il 40% dei conducenti che vengono sottoposti all'alcol test o narcotest risultano positivi.Un enormità se si pensa che la maggior parte di questi controlli vengono effettuati nel fine settimana dove infatti i dati raccolti nelle analisi delle fogne MILANESI hanno rivelato che i livelli di assunzione di COCAINA aumentano  il venerdi e il sabato più del 50% e che la media di consumo è di molto superiore a quella di LONDRA e LUGANO. Quindi vi dico di smettere di far uso di questa sostanza che non vi fà essere migliori perchè è solo una sensazione irreale che vi procura oltre a uccidere le vostre cellule cerebrali e mettere in pericolo la vita degli altri. Non cambia se l'assumete solo nel fine settimana oppure durante tutta la settimana crea comunque dipendenza nel tempo quindi agite da persone responsabili e non usate questa merda se no sarete delle merde pure voi come la sostanza. DITE BASTA SARETE UOMINI MIGLIORI.

giovedì 1 gennaio 2009

DOPO AVERCI LASCIATO IN MUTANDE CI PRENDONO ANCHE L'ACQUA

Dal 1992 in italia sono iniziate le privatizzazioni e ci avevano detto che erano necessarie x ridurre il DEBITO PUBBLICO e avere una MAGGIORE LIBERTà DEL MERCATO ma oggi a distanza di17 anni ci rendiamo conto che le liberalizzazioni hanno portato solo un aumento dei prezzi, un abbassamento degli stipendi dei lavoratori e una diminuzione della nostra capacità produttiva con un minor valore della nostra produzione.Ora ci hanno privatizzato l'unico bene o diritto comune che avevamo L'ACQUA.
Nei prossimi anni le guerre si faranno x l'acqua in tutto il mondo e noi dobbiamo essere pronti a difendere il nostro diritto di avere un acqua che ritorni a essere un bene pubblico e vi invito a mandare ai nostri cari politici più email possibili chiedendogli di rivedere questa loro decisione e dicendogli che non li voterete più se intenderanno proseguire sulla strada della privatizzazione dell'acqua.Mandate le vostre email a questo link https://servizi.quirinale.it/webmail/.

domenica 28 dicembre 2008

PER QUALCUNO LA CRISI NON ESISTE

Ormai in tutto il mondo non si parla d'altro che di questa enorme CRISI o RECESSIONE ECONOMICA e in tutti paesi si cerca di adottare misure serie x far fronte a questo dramma ke durerà pare 2 anni secondo gli esperti.Ma i nostri politici cosa stanno facendo x risparmiare sui loro costi già enormemente superiori rispetto a molti altri paesi EUROPEI?
NIENTE !
Rispetto all'anno 2007 i costi della politica italiana sono aumentati di13.000.000 di euro e ora vi spiego in dettaglio di quali fabbisogni non hanno potuto assolutamente fare a meno i nostri cari politici e consiglio ai deboli di cuore di astenersi dalla lettura di questi dati.
A palazzo madama dove lavorano i SENATORI con i soldi delle nostre tasse sono stati spesi:

1)19.080 euro in 6 mesi x noleggiare PIANTE ORNAMENTALI
2)260.00 euro x agendine  dei SENATORI
3)8.200 euro x CALZE e COLLANT di servizio
4)56.000 euro x CAMICIE di servizio
5)16.200 euro x fornitura vestiario di servizio x MOTOCICLISTI
6)7.251.000 europer pagare gli assegni di solidarietà ai SENATORI RIMASTI SENZA SEGGIO

Tutto ciò è veramente scandaloso  ma l'ultima voce è quella che mi indigna di più perchè si riferisce al diritto che ogni senatore hà di avere un assegno DI REINSERIMENTO NELLA VITA SOCIALE poverino come fosse un disoccupato o un galeotto.
Speriamo che nel prossimo anno non avremo più questi dati vergognosi della nostra politica anche se non ci conterei molto. BUON 2009 A TUTTI.

martedì 16 dicembre 2008

ADESSO BASTA

Ci risiamo un altravolta il CSM è intervenuto sul caso  DE MAGISTRIS dicendo che  i PM di SALERNO  DIONIGIO VERSANI e GABRIELLA NUZZO  hanno creato la conflittualità tra gli uffici di SALERNO e CATANZARO e non si sono comportati in modo indipendente come invece deve fare un magistrato  e con il loro atto hanno generato nell'opinione pubblica  e nelle istituzioni un pericoloso  clima di sfiducia e allarmissmo.
Ma quale sfiducia e allarmismo hanno fatto solo il loro dovere di magistrati casomai ce ne fosse ancora bisogno di dirlo la sfiducia nelle istituzioni l'ha creata proprio il CSM allontanando DE MAGISTRIS  dalle sue inchieste perchè toccava esponenti politici e non a caso anche il giornalista CARLO VULPIO  che seguiva  le inchieste di DE MAGISTRIS quando hà pubblicato i nomi dei politici coinvolti sul corriere della sera è stato silurato dal suo direttore PAOLO MIELI. Ora anche per i 2 PM di SALERNO si prospetta il trasferimento d'ufficio x incompatibilità ambientale e funzionale non si capisce come mai prima del sequestro degli atti di why not erano perfetamente compatibili e funzionali ora no. Questo significa una sola cosa che l'inchieste fatte da DE MAGISTRIS  sono veramente scottanti e  gli italiani anno capito che le istituzioni tutte assieme non vogliono che si arrivi alla conclusione dei procedimenti.
U n ultima cosa mi chiedo:QUANTI MAGISTRATI DOVRANNO ESSERE ANCORA TRASFERITI? FORSE TUTTI QUELLI CHE INDAGANO SUI POLITICI?

sabato 13 dicembre 2008

SONO STUFO DI ESSERE DISINFORMATO DALLA TELEVISIONE

Questa settimana ci hanno detto che il latte crudo fa male e provoca una grave malattia renale che deriva dal batterio ESCHERICHIA COLI 0157. E' vero? o meglio sono sufficienti 9 casi(3 nel 2007 e 6 nel 2008) per allarmare le persone e bloccare le vendite del latte crudo? ma vediamo cosa dicono i fatti.
D a una circolare del ministero del welfare sembrerebbe che vi siano stati segnalazioni di casi umani di infezione di escherichia colo 0157 associate al consumo di latte crudo e dai controlli fatti nelle aziende di produzione sono state trovate diverse positività anche nelle feci degli animali produttori.
L'osservatorio epidemiologico della CAMPANIA ha èffettuato uno studio dal 1988  al 2004 dove sono stati contati complessivamente 439 casi sulla sindrome emolitica e il tasso nazionale di questo periodo è stato di 0.27 x 1000 abitanti molto più basso di quanto rilevato in tutti gli altri paesi europei. Quindi si evince dall'osservatorio della campania che ogni anno ci sarebbero 30- 40 casi di questa SINDROME EMOLITICA UREMICA. Ora capite bene che  questi 9 casi no bastano a giustificare una presa di posizione così drastica nei confronti degli allevatori che vendono latte crudo ma è un vero e proprio attacco alle loro aziende  da parte dei grandi produttori industriali che vedono il pericolo di avere meno introiti dalle loro vendite di latte pastorizzato e non centra niente la nostra salute come vogliono farci credere.Quindi io vi consiglio di continuare a bere latte crudo che non c'è nessun pericolo x la vostra salute e aiutate lo sviluppo della vera IMPRESA ITALIANA  non quella dei grandi gruppi di potere PARMALAT ecc...

sabato 6 dicembre 2008

IL VERO RISPARMIO E' LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

 Anche questo governo hà deciso di proseguire sulla stessa strada del GOVERNO PRODI di costruire gli inceneritori che non sono altro che propagatori di veleni che noi e i nostri figli respiriamo. Qui riporto un intervista a MAURIZIO PALLANTE  che è stato consulente del ministero dell'ambiente riguardo all' efficienza energetica dove spiega che il vero risparmio energetico è il recupero delle materie prime  e la raccolta differenziata e non il bruciare tutto a 1000 gradi in un inceneritore da cui poi escono nano particelle che entrano nel nostro sangue e possono provocare danni al nostro sistema immunitario o peggio ancora un bel tumore ai polmoni. La raccolta differenziata deve essere il nostro futuro non gli inceneritori noi vogliamo vivere non morire.

sabato 29 novembre 2008

CHI COMANDA IN ITALIA OGGI

Dopo questo disastro finanziario se ce ne era bisogno ci siamo resi conto chi veramente comanda nel mondo(le banche) .La politica  ormai è diventata serva ai banchieri e agli imprenditori e ciò è confermato dalle leggi che disciplinano le banche dove si vede ad esmpio nel nosrto paese che il governo non hà nessun potere ne di controllo ne di nomina degli amministratori di BANCA D'ITALIA infatti è x il95% in mano a capitali privati ovvero INTESA SAN PAOLO,GENERALI,MONTE DEI PASCHI DISIENA ecc..
La quota più rilevante è quella detenuta da INTESA SAN PAOLO  che è una vera e propria quota di controllo ciò pone la domanda: CHI CONTROLLA CHI? se la moneta non è emessa dallo stato ma dalle banche private il controllo è degli istituti di credito e non dello stato in poche parole i controllati si controllano da soli. I l sistema bancario italiano è una grossa anomalia a differenza del resto d'EUROPA dove l'unico proprietario del capitale socialedi ciascuna banca centrale è lo STATO
ora capite perchè siamo in questa situazione? a voi la par


MAGGIOR AZIONISTI DI BANCA D'ITALIA




giovedì 20 novembre 2008

CAMBIAMO IL MODO DI FARE POLITICA

Destra e sinistra non esistono più. Come ormai si sono resiconto la maggior parte degli italiani BERLUSCONI e VELTRONI  sono la stessa cosa, non c'è più un opposizione  al governo tranne DIPIETRO ma non so fino a quando resisterà. Dobbiamo cambiare il nostro modo di vedere la politica e x fare questo dobbiamo impegnarci noi cittadini in prima persona smettendola di avere come alibi che le cose sono sempre andate così e non si possono cambiare. E sbagliato si può cambiare(OBAMA INSEGNA)cominciando a fare delle piccole scelte ad esempio a livello comunale.
Scegliamo di sostenere chi mette al centro del proprio programma il miglioramento della qualità della nostra vita e il futuro della nostra società non chi pensa solo a profitti privati o personali DOBBIAMO PRETENDERE che i nostri figli abbiano un futuro migliore di quello che abbiamo  con un aria più pulita dei cibi più sani un  istruzione e conoscenza adeguate e il rispetto del prossimo e x far si che un giorno tutto questo avvenga dobbiamo SCEGLIERE ORA NOI! e non far scegliere ad altri.Il primo passo x fare tutto ciò è quello di informarsi e conoscere realmente  quali sono le tecnologie e i mezzi che possono aiutarci a fare tutto ciò, la rete ad esempio è uno di quelli dove si possono trovare informazioni utili x il proprio comune, provincia o regione senza dover  effettuare alcun spostamento rimanendo a casa vostra.Chiedete al vostro comune di mettere in rete le sedute pubbliche del consiglio comunale  così controllerete se le persone che avete votato x migliorare la qualità della vostra vita lo stanno realmente facendo. CAMBIARE SI PUò ma BISOGNA AGIRE ORA. DOMANI POTERBBE ESSERE TROPPO TARDI. 

venerdì 14 novembre 2008

CHI CONTROLLA LE BANCHE

Geronzi, ragioniere di Marino, da semplice direttore generale della Cassa di Risparmio di Roma, acquista dall’Iri il Santo Spirito e poi il Banco di Roma. Negli anni Settanta lavorava alla Banca d’Italiacome capo del servizio esteri, quando Fazio era responsabile dell’ufficio studi. Per rafforzarsi sulla piazza milanese, Geronzi ricorre a Giuseppe Ciarrapico, pluricondannato per lo scandalo Italsanità, per finanziamento illecito ai partiti, per il crac del Banco Ambrosiano, ed oggi parlamentare del Pdl.

Grazie ai suoi finanziamenti Ciarrapico costituisce il gruppo Italfin 80 che in pochi anni diviene dominante nel settore delle cliniche e delle acque minerali. Al momento del crac l’istituto romano risulterà impegnato per 300 dei 450 miliardi di lire dell’insolvenza.Se la cava una prima volta per l’accusa di false comunicazioni alla Banca d’Italia quando era presidente della Banca di Roma grazie ad non luogo a procedere per prescrizione del reato contestato, re cioè aver ostacolato le funzioni di vigilanza della Banca d’Italia sul bilancio 1996, con riferimento a crediti per ben 14.400 miliardi di vecchie lire concessi sembra senza sufficienti garanzie a politici ed imprenditori. Geronzi invece è implicato nella vicenda Federconsorzi, crac da 7 mila miliardi di vecchie lire, dal quale per altro è uscito assolto. Nella fase precedente la quotazione di Mediaset (1996), Geronzi sostiene la Fininvest profondendo crediti quando nessuna banca credeva più nella holding del Biscione, fortemente indebitata. Nel 1993 Ciarrapico e Cragnotti finiscono in carcere, mentre Berlusconi viene indagato. Dirigenti dello stesso gruppo bancario romano sono posti sotto indagine per i certificati di deposito rubati del Banco di Santo Spirito. Nell'ambito del processo per il crac Parmalat è indagato per usura aggravata e concorso in bancarotta fraudolenta. Avrebbe costretto Tanzi ad accollarsi la società Ciappazzi, appartenenti al gruppo Ciarrapico e priva di valore, finanziandone l’acquisto con tassi da usura. Per il filone Eurolat, Geronzi è rinviato a giudizio per estorsione aggravata e bancarotta fraudolenta. Avrebbe imposto a Tanzi l'acquisto di Eurolat, società del Gruppo Cirio di Sergio Cragnotti ad un prezzo gonfiato, minacciando di chiudere gli affidamenti bancari. In Eurolat c’era la Centrale di Roma, ceduta l’anno prima a Cirio per 107 miliardi di lire dal Comune e rivenduta da Cragnotti a Parmalat per 760 miliardi. Gran parte della plusvalenza (416 miliardi) è finita direttamente alla banca di Geronzi per ridurre l’esposizione con Cirio. La Direzione distrettuale antimafia di Roma ha anche aperto un’inchiesta per un buco da 80 milioni di euro, denunciato dallo stesso ufficio legale dell’istituto romano ma creato da dirigenti di Capitalia con l’appoggio di professionisti esterni. Geronzi è poi indagato di frode riguardo l'emissione e collocamento dei 'bond' Cirio tramite Capitalia. Per il crac Italcase è stato condannato in primo grado per bancarotta a 1 anno e 8 mesi più l'interdizione di esercitare uffici direttivi presso qualunque impresa per 2 anni. Per questo ha perso i requisiti di onorabilità necessari per essere amministratore di banca e è stato sospeso. Ma è bastato che l’assemblea della banca gli confermasse la fiducia per restare al suo posto. Per il caso Telecom viene indagato per frode fiscale e la vicenda si chiude con un assegno di 156 milioni che mette fine al dossier della maxi evasione fiscale di Bell, la holding lussemburghese multata per 1,937 miliardi dall'Agenzia delle entrate. Dunque, con uno sconto stratosferico di 1,78 miliardi. Bell era controllata da Hopa, la merchant bank di Emilio Gnutti, a sua volta partecipata anche dalla banca di Geronzi. E ora Cesare Geronzi, presidente di Mediobanca, è indagato anche a Perugia. Il sostituto procuratore Duchini lo ha messo sotto inchiesta per false informazioni al PM perché avrebbe detto il falso a proposito della vendita del calciatore giapponese Nakata alla Roma di Franco Sensi, all'inizio del Duemila. Non bisogna dimenticare che Geronzi ha manifestato interessi nel campionato e nei suoi club. Indirettamente attraverso la figlia Chiara, fondatrice della società di procuratori Gea World, dove unitamente al figlio di Moggi è entrata nella vicenda di Calciopoli, da cui è stata assolta. L’altra figlia, Benedetta, è passata da dipendente della Lega calcio a consulente della Federcalcio di Franco Carraro. Carraro, va ricordato, oltre a presiedere la Figc in quegli anni è stato il numero uno della merchant bank di Capitalia, il Mediocredito centrale. Dopo la fusione tra Unicredit e Capitalia, a Cesare Geronzi che usciva di scena, il consiglio di amministrazione ha fatto un regaluccio di 20 milioni di euro. E’ vero che non aveva mai goduto di stock options, a differenza di molti suoi colleghi. Ad esempio nei mesi scorsi l'ex ad di Capitalia Matteo Arpe ha incassato, secondo le stime, tra stock option e buonuscita tra 40 e 50 milioni. Gabriele Galateri, ex presidente di Mediobanca, ha ricevuto circa 20 milioni di euro in quattro anni. L'ad di Banca Intesa, Corrado Passera, ha ottenuto nel 2006 stock option per oltre 25 milioni di euro. Risulta che Capitalia ha portato in dote a Unicredit circa 400 milioni di euro per controversie legali e revocatorie, cioè bidoni. Diviene Presidente di Mediobanca (il cosiddetto salotto buono della finanza italiana), dove elimina il sistema duale, in vita solo da un anno e che limitava la sua possibilità di decidere ed agire da solo. Ora ne è diventato una specie di monarca. L’unico ostacolo era Alessandro Profumo, un banchiere poco incline a rapporti discutibili con una certa politica. Non appena Unicredit si trova nel mare in tempesta a seguito della crisi delle banche americane corre in suo soccorso. Si dichiara pronto ad intervenire attraverso Mediobanca, fa da tramite con gli investitori libici che pongono sul piatto più di 1 miliardo di euro. E così Profumo non potrà più proferire parola. Ed ora gli manca solo il salvacondotto per togliersi di mezzo gli impicci giudiziari. In quest’ottica si rivolge alla “fabbrica delle leggi ad personam”, che Berlusconi tiene sempre aperta e ci prova nella conversione in legge del decreto “Alitalia” infilando un emendamento che lo salva dal reato di bancarotta. Perché non si dica che è una legge ad personam, salva anche un po’ di manager delle grandi imprese, ed anche Cragnotti e Tanzi e qualche altro. Non gli è andata bene ma, statene certi, ci riproverà.